FILIPPO GORINI

pianoforte

 

"Cela ne fait guère de doute:

une étoile se lève, peut-être de première grandeur" 

Diapason, ottobre 2017


Vincitore nel 2015 del Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn (con voto unanime della giuria), nel quale ha inoltre ricevuto il premio del pubblico sia in semifinale che in finale, a soli ventitré anni Filippo Gorini è uno dei più interessanti talenti della sua generazione.

Si è esibito con grande consenso di pubblico e critica in prestigiose sale internazionali (Konzerthaus a Berlino, Gewandhaus a Lipsia, Beethovenhalle a Bonn, Laeiszhalle ad Amburgo, Herkulessaal a Monaco, e inoltre a Mosca, Londra, Varsavia, Pechino); nel 2016 ha effettuato una tournée con la Klassische Philharmonie di Bonn nelle principali città tedesche (Bonn, Amburgo, Norimberga, Hannover, Brema, Stoccarda), e ha debuttato in recital per il Beethovenfest di Bonn. Tra i recenti impegni, concerti con l’Orchestra Sinfonica del Lichtenstein, la Filarmonica Slovacca e l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, numerosi recital in Europa (Konzerthaus di Berlino, Elbphilharmonie di Amburgo, Flagey di Brussels) e, in Italia, per la Società del Quartetto di Milano, il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, l’Accademia Filarmonica Romana, la Filarmonica di Trento, e Bologna Festival.

Gorini è anche il recentissimo vincitore del Premio “Una vita nella musica - Giovani” 2018, che dal 1979 viene annualmente assegnato al Teatro La Fenice di Venezia da un comitato scientifico di critici e musicologi.

La stagione 2018/19 vedrà il suo debutto, tra le altre, alla Tonhalle di Zurigo, negli Stati Uniti (Seattle) e in Canada (Vancouver), in Australia con la Melbourne Symphony Orchestra e, in Italia, con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e l’Orchestra “G.Verdi” di Milano (Brahms, Concerto n.2, con la direzione di Claus Peter Flor).

Il suo primo CD, con le “Variazioni Diabelli” di Beethoven, registrato presso la Beethovenhaus di Bonn, e uscito nell’agosto 2017 per l’etichetta francese Alpha Classics, ha ricevuto i più alti riconoscimenti dalla stampa internazionale: “Diapason d’Or” di ottobre 2017, 5 stelle da The Guardian, BBC Music Magazine e Le Monde, e “Supersonic Award” Pizzicato.

Diplomatosi al Conservatorio “G.Donizetti” di Bergamo con lode e menzione d’onore e perfezionatosi presso il “Mozarteum” di Salisburgo, continua gli studi con Maria Grazia Bellocchio e con Pavel Gililov, ai quali si aggiunge il prezioso consiglio di Alfred Brendel.

Riceve regolarmente la borsa di studio per partecipare ai corsi di perfezionamento della International Music Academy del Lichtenstein. Nel 2016 è stato invitato a partecipare al progetto dell’Accademia di Kronberg “Chamber music connects the world”, nell’ambito del quale ha avuto modo di collaborare, tra gli altri, con il violoncellista Steven Isserlis.

Tra gli altri premi vinti spiccano il “Beethoven-Ring” conferito dall’associazione “Cittadini per Beethoven” di Bonn (2016), il premio del Festival "Young Euro Classic" di Berlino (2016) e, in precedenza, il primo premio al Concorso “Neuhaus” del Conservatorio di Mosca (2013).

È molto apprezzato il suo repertorio che si estende dal barocco ad autori contemporanei come Stockhausen, Boulez, Sciarrino, Adés, e in particolare per le sue interpretazioni del repertorio beethoveniano.

È stato lodato da Andrei Gavrilov come “un musicista con una combinazione di qualità artistiche rare: intelletto, temperamento, ottima memoria, immaginazione vivida e grande controllo”.

 

* Management: Italy   




♪  Discografia

Beethoven

Variazioni Diabelli in do maggiore op.120

(Alpha Classics - agosto 2017)

 

Ascolta un estratto >>

 

Diapason d'Or - ottobre 2017

"Gorini, en technicien déjà consommé, offre une vision limpide et tonique. Ses phrasés sont personnels et parfois immenses, la polyphonie richissime (...) 

L'intelligence pianistique a de quoi impressionner: chaque trait est précisément pensé (...) 

Cela ne fait guère de doute: une étoile se lève, peut-être de première grandeur" 

Leggi l'articolo completo>>

 

BBC Music Magazine ★★★★★ 

"This is, it soon becomes evident, one of the great interpretations of one of Beethoven's most invigorating, far-ranging and finally ethereal works"...

"In all, this is a triumphant success"!  Leggi l'articolo completo >>

 

The Guardian ★★★★★

"Fearless, breathtaking debut disc; brave and original playing for a musician of any age" Leggi >>

 

Supersonic Award - Pizzicato

"The self-evidentness and the superior maturity with which Gorini plays here are extraordinary" Leggi >>


♪ In evidenza

"Beethoven Ring" 2016 a Filippo Gorini

-18 maggio 2017-

Filippo Gorini è il vincitore del "Beethoven Ring", l'Anello di Beethoven, prestigioso riconoscimento dell'associazione di Bonn "Bürger für Beethoven" assegnato ogni anno ad un artista che si sia distinto particolarmente nell'ambito del Beethovenfest di Bonn (negli anni precedenti conferito tra gli altri a Nicolas Altstaedt, Sergei Khachatryan, Julia Fischer e Gustavo Dudamel).

La cerimonia di assegnazione, in occasione della quale Gorini ha eseguito la Sonata op.111 e le Variazioni Diabelli, accolte dal pubblico con una standing ovation, ha avuto luogo il 17 maggio 2017 presso la Beethovenhaus di Bonn. Foto e approfondimenti>> 


Intervista per PianoSolo.it:

- 30 giugno 2016

 

"Filippo Gorini, talento, rigore e curiosità per una vita nella musica"

 

Leggi l'intervista >>


♪ Video