FILIPPO GORINI
pianoforte
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"Brave, original playing" The Guardian |
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"Gorini already has the traits of the greats" Le Monde |
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"An artisan who sculpts the pianistic matter out of his own hands, who seeks to create new forms" Bachtrack |
A 30 anni d’età, il “pianismo originale, coraggioso” (The Guardian) di Filippo Gorini ha conquistato forti elogi in sale come il Concertgebouw di Amsterdam, il Konzerthaus di Berlino, il Konzerthaus di Vienna, la Elbphilharmonie di Amburgo, la Wigmore Hall di Londra, la Società del Quartetto di Milano, la Fondazione Louis Vuitton di Parigi, la Tonhalle di Zurigo, la Fondazione Van Cliburn, la Vancouver Recital Society, e con orchestre quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’Orchestra Sinfonica di Milano, l’Orchestra Sinfonica delle Fiandre, la Gyeonggi Philharmonic a Seoul.
Tra i principali recenti impegni, ha tenuto recital alla Konzerthaus di Vienna, al Teatro Argentina di Roma per l’Accademia Filarmonica Romana (dove è “artista in residenza”), al Teatro Carlo Felice a Genova per la stagione della Gog, al Festival Schubertiade di Hohenems in Austria, al Festival di Ravello, e concerti con l’Orchestra National de Lille, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Daniele Gatti, la Nagoya Philharmonic Orchestra in Giappone, I Pomeriggi Musicali di Milano e l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari. Ha debuttato inoltre al Teatro alla Scala di Milano nell’ambito del Festival “Milano Musica”, alla Wigmore Hall di Londra, alla Carnegie Hall di New York, al Teatro San Carlo di Napoli, ed è stato ospite del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, del Festival Busoni di Bolzano e del Festival Bach Montreal.
E’ attualmente in corso il progetto “Sonata for 7 Cities” che, nel triennio 2025-27, lo sta portando a trascorrere residenze artistiche di un mese in 7 metropoli mondiali (tra le quali Vienna, Città del Capo, Hong Kong, Portland, Milano), mirando a mostrare un nuovo modo, responsabile ed etico, di concepire la vita di un musicista: ogni residenza, oltre a concerti, comprende attività divulgative e filantropiche, e di insegnamento, oltre all’esecuzione di 7 brani commissionati appositamente a compositori quali Beat Furrer, Stefano Gervasoni, Yukiko Watanabe, Michelle Agnes Magalhaes, Federico Gardella, Oscar Jockel.
Il progetto “The Art of Fugue Explored” ha portato la sua creatività a spingersi oltre al solo pianismo: nel 2020 ha registrato l’Arte della Fuga di Bach per Alpha Classics, e ha eseguito quest’opera in numerosi concerti in Europa e Canada. Nel 2024, in collaborazione con Rai 5 e Rai Play, è stato inoltre pubblicato “Ricercare sull’Arte della Fuga”, un ciclo di 14 conversazioni in video sulla musica di Bach, realizzate nell’arco di tre anni con personalità quali Peter Sellars, Frank Gehry, Sasha Waltz, Alexander Sokurov, Alexander Polzin, Alfred Brendel, Steven Isserlis, George Benjamin e altri.
Vincitore del Premio Abbiati, prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana, come “miglior solista” dell’anno 2022, Gorini ha ricevuto inoltre il Franco Buitoni Award (2023), a sostegno del progetto “Sonata for 7 Cities”, il Borletti-Buitoni Trust Award (2020), e il Premio “Una vita nella musica - Giovani” 2018, assegnato dal Teatro La Fenice di Venezia. Nel 2015 si è aggiudicato il Primo Premio (con giuria unanime) e il Premio del Pubblico al Concorso Telekom-Beethoven di Bonn.
I suoi primi tre CD, dedicati ad alcune delle ultime opere di Beethoven (Variazioni Diabelli, Sonate op. 106 e op.111) e Bach (Arte della fuga), pubblicati da Alpha Classics/Outhere, hanno ottenuto importanti riconoscimenti della critica internazionale, tra le quali un Diapason d'Or e recensioni a cinque stelle da The Guardian, BBC Music Magazine, Pizzicato, Le Monde. Nel febbraio 2026, ancora per Alpha Classics, è uscito il primo dei sette CD legati al progetto Sonata for 7 Cities, “Live in Vienna” (Schubert, Gervasoni, Beethoven), registrazione del recital tenuto nel febbraio 2025 presso il Konzerthaus di Vienna.
Gorini segue attivamente il mondo della musica contemporanea e ha eseguito opere di compositori come Stockhausen, Kurtág, Boulez e Lachenmann oltre a commissionare nuovi brani.
A fianco dell’attività da solista, è un appassionato camerista e ha collaborato con musicisti quali Steven Isserlis, Marc Bouchkov, Itamar Zorman, Pablo Ferrandez, in contesti quali il Marlboro Music Festival, i Prussia Cove Chamber Music Seminars, “Chamber Music Connects the World” a Kronberg.
Ha tenuto masterclass per la Liechtenstein Musikakademie, la University of British Columbia, il Royal Welsh College of Music e i Conservatori di Bergamo e Siena.
Diplomatosi con menzione d’onore presso il Conservatorio “G.Donizetti” di Bergamo e l’Università del Mozarteum di Salisburgo, la sua maturazione artistica è proseguita grazie al sostegno di Maria Grazia Bellocchio, Pavel Gililov, Alfred Brendel e Mitsuko Uchida.
(aggiornamento: febbraio 2026)
* Management: Italy
"Sonata for 7 cities"
con il sostegno del "Premio Franco Buitoni" 2023
"Suono al cuore aperto di chi mi ascolta": Ansa >>
"Strutturare la rivoluzione": intervista per Quinte Parallele >>
"The Art of Fugue Explored"
con il sostegno del "Borletti-Buitoni Trust" Award 2020
"Ricercare sull'Arte della Fuga"
Bach
L'Arte della Fuga
(Alpha Classics - 2021)
Le Monde ★★★★★
"Du grand art"
Classica ★★★★★
"Une rare intensité"
Supersonic Award - Pizzicato
"Gorini succeeds in leading the music into silence and dissolving it there. The colors remain brittle, the touch discreet and deeply felt. The forms develop as if by themselves, unobtrusive but concise, visionary. The breath remains calm, the interpreter introverted. It almost seems as if he had recorded this work in one breath, so compact does the rendition seem. Overall, this is one of the most interesting recordings of the Art of Fugue in existence" Leggi >>
Beethoven
Sonate op. 106 e op. 111
(Alpha Classics - 2020)
Classica ★★★★★ "Dès son attaque de la Sonate “Hammerklavier", le jeune Italien frappe fort avec un tempo d'une urgence incroyable" (Thomas Deschamps)
Diapason ★★★★★ "Il surprend toujours par la fraicheur, l'intensité, la radicalité et cette liberté d'allure qui singularisait déjà son premier enregistrement" (Patrick Sznersovicz)
Piano News ★★★★★★ "Gorini ist ein grandioser Beethoven-Interpret" (Carsten Dürer)
Beethoven
Variazioni Diabelli op.120
(Alpha Classics - 2017)
Diapason d'Or - ottobre 2017
"Gorini, en technicien déjà consommé, offre une vision limpide et tonique. Ses phrasés sont personnels et parfois immenses, la polyphonie richissime (...) L'intelligence pianistique a de quoi impressionner: chaque trait est précisément pensé (...) Cela ne fait guère de doute: une étoile se lève, peut-être de première grandeur"
BBC Music Magazine ★★★★★ "This is, it soon becomes evident, one of the great interpretations of one of Beethoven's most invigorating, far-ranging and finally ethereal works"... In all, this is a triumphant success!" Leggi >>
The Guardian ★★★★★ "Fearless, breathtaking debut disc; brave and original playing for a musician of any age" Leggi >>
Supersonic Award - Pizzicato "The self-evidentness and the superior maturity with which Gorini plays here are extraordinary" Leggi >>